La chiave del successo è la sostenibilità - Un caso d’eccellenza

VITTORIO VENETO,

È la strategia di Silca, leader nella produzione di chiavi grezze

La qualità del futuro e la salvaguardia delle risorse non rinnovabili sono temi fondamentali che legano in modo imprescindibile le scelte operate da individui, pubblica amministrazione ed aziende. Sempre di più, dovrebbe divenire prassi comuni per tutti operare scelte che favoriscono uno sviluppo sostenibile nel significato più ampio possibile del termine.
Silca Spa, azienda della multinazionale della sicurezza Kaba Security Ag, ha deciso di operare attivamente in favore della sostenibilità, mettendo in atto scelte importanti in ogni piccola e grande decisione quotidiana, così come nei processi di miglioramento continuo. Pur non essendo un’azienda “energivora”, Silca ha in prima istanza deciso di dare una dimensione al proprio impatto energetico complessivo, per poter operare le migliore scelte possibili in fatto di riduzione dei consumi e ottimizzazione nell’utilizzo di energia e materie prime.
“Un percorso fortemente voluto dall’azienda, che ha coinvolto i dipendenti e che è stato sostenuto concretamente da investimenti di non minore entità” afferma Stefano Zocca, Coo della Divisione Sistemi Kaba e a.d. di Silca Spa. “Credo che oggi nessuna azienda possa rappresentare a pieno titolo un business profittevole, se oltre a risultati economici non produce un impatto positivo sull’ambiente e il capitale umano necessari alla sua realizzazione”.
Nel pensare processi ottimizzati, l’azienda è riuscita a tal punto a fare proprie le logiche del “Total Recycling” da perfezione in ottica di sostenibilità perfino la raccolta e lo smaltimento dei residui di lavorazione. Oggi infatti nella lavorazione delle chiavi la quasi totalità dei residui non ferrosi è riciclata ed è ottimizzato anche il recupero di materie prime diverse tanto che, qualsiasi sia la natura del materiale residuo, la sua gestione è pensata dall’azienda in modo da minimizzare l’impatto energetico collegato alle operazioni di smaltimento o di recupero operate da altre aziende.
“La vera sostenibilità – continua Stefano Zocca – presuppone sempre l’adottare un’ottica di ampio respiro, grazie alla quale l’azienda operi scelte che considerino le risorse non rinnovabili e le generazioni future. È un ruolo molto più significativo rispetto al passato, che tiene conto in modo importante di concetti quali il rispetto per l’ambiente e l’equità intergenerazionale”.

Fonte: Il Sole 24 Ore "Fare Impresa a Nordest"
Lunedì 14 Luglio 2014
Scarica l'articolo (PDF)