Vendite in crescita e buone prospettive di mercato per un’azienda lungimirante

Vittorio Veneto,

Silca e Kaba, tra i primi players al mondo nel settore sicurezza, confermano anche nell’esercizio fiscale 2013/2014 il trend di crescita, i fatturati positivi e la solidità finanziaria

Con oltre un miliardo di franchi svizzeri di fatturato, la multinazionale Kaba Group ha raggiunto un nuovo traguardo, segnando una crescita di ben 5 punti percentuali con un margine Ebitda pari al 15,5%. Un risultato significativo, specie se si considera l’attuale congiuntura e gli importanti investimenti sostenuti nell’anno in corso in infrastrutture, ricerca e sviluppo ed espansione su nuovi mercati.
Attraverso crescita organica, redditività e acquisizioni, la multinazionale ha confermato un coerente trend di sviluppo e, contemporaneamente, si è profondamente rinnovata, introducendo programmi di efficienza e più incisive iniziative di marketing, fattori che hanno contribuito ad accelerare il percorso intrapreso. Pur destinando il 5% del fatturato a investimenti in innovazione, a livello globale Kaba ha registrato risultati positivi e ha saputo incrementare la già alta redditività di alcune divisioni, prima tra tutte la Divisione Sistemi Chiavi, di cui Silca è la rappresentante in area Emea, Asia Pacifico, Sam (mentre Ilco identifica la consorella attiva in Nord America e Canada). La Divisione Sistemi Chiavi ha ulteriormente espanso, nel corso dell’ultimo esercizio, la propria quota di mercato, registrando una crescita del 5,2% e aumentando la profittabilità con un margine Ebitda specifico del 16,3% rispetto al precedente.
Consapevole delle differenze tra le aree di mercato, determinate dallo scenario economico di ogni singolo Paese, Silca è assolutamente soddisfatta dei risultati raggiunti in Europa, India e Sud America, aree in cui le aziende consociate hanno registrato risultati di rilievo e ampliato le quote di mercato (specialmente in Asia e Sud America).
L’obiettivo di Silca e della Divisione Sistemi Chiavi Kaba, guidata dal Coo Stefano Zocca, è continuare a presidiare i mercati maturi e cercare una maggiore espansione nei Paesi emergenti. Per la multinazionale rimane costante il focus al rinnovamento in termini di strutture e processi, ma ancor di più in termini di cultura aziendale, vero punto di svolta per le organizzazioni, che devono essere in grado di reagire e agire in una realtà che richiede visioni lungimiranti e profonda apertura al futuro.

Fonte: Eventi NordEst
Lunedì 24 novembre 2014
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